di elena
postato il 20/10/2011 ore 13:38
Secondo il rilevamento del Monitoregione, il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e’ al terzo posto nella classifica sul gradimento dei cittadini per l’operato dei governatori con il 59,4% dei consensi e con la piu’ alta percentuale di crescita rispetto al secondo trimestre del 2011 (1,2%). Clandestinoweb ha intervistato il Presidente per un commento su questo dato e sul lavoro della sua giunta.
Con piacere, certo. E’ un riconoscimento, credo, del lavoro svolto da me e dall’intera giunta regionale.
Quali sono i punti di forza della sua amministrazione che a suo avviso hanno determinato questo risultato?
Guardando agli ultimi sei mesi le questioni su cui abbiamo lavorato di piu’ sono in particolare tre. In primis abbiamo investito le nostre energie sulla questione del lavoro e dello sviluppo. Non c’e’ stata una crisi dove non sia stata presente la Regione, a fianco delle imprese e dei lavoratori. In secondo luogo abbiamo proposto e realizzato il progetto “giovani si” finalizzato all’autonomia e alla responsabilita’ delle nuove generazioni: infatti con i tirocini retribuiti, il contributo per l’affitto a chi esce di casa, il potenziamento del servizio civile e gli aiuti per fare impresa abbiamo sostenuto i giovani dopo gli studi e nell’avvio di una loro attivita’ indipendente. In ultimo ci siamo impegnati sul tema dell’equita’. In Toscana non abbiamo inserito il pagamento del ticket sanitario come ci aveva richiesto il governo, ovvero 10 euro a ricetta uguali per tutti, ma lo abbiamo applicato in modo differenziato in base ai redditi, all’Isee, valutando anche i patrimoni mobiliari e immobiliari. In modo da far pagare di piu’ chi ha di piu’ e continuare a garantire l’accesso gratuito ha chi e’ in difficolta’.
Quali saranno i prossimi obiettivi e le priorita’ future della sua Giunta?
Continueremo a lavorare sulle emergenze ma soprattutto a costruire le condizioni per prospettive migliori: giovani, investimenti, abbattimento dei costi della politica sono sicuramente le nostre priorita’. Senza dimenticar le opere strategiche: strade, autostrade, porti e aeroporti. Cosi’ mi piacerebbe continuare a scalare questa classifica.